JARDIN MAJORELLE

Il Jardin Majorelle è un’oasi verde a pochi minuti dalla Medina di Marrakech. Più conosciuta come la Villa di Yves Saint Laurent, è un simbolo di grande fascino del Marocco, sia per quanto riguarda l’architettura che la botanica.

JARDIN MAJORELLE

Abbiamo perciò deciso di affiancarci nella scrittura di questo articolo, ad un architetto e plant lover che stimiamo molto: Fabio Colombo, founder, insieme a Davide Collodoro, di Erker Studio.

La storia

Nel 1919 l’artista francese Jacques Majorelle decise di spostarsi a Marrakech alla ricerca di un luogo di pace e tranquillità, in cui potersi dedicare alla pittura. Affascinato dai giardini tradizionali marocchini e amante dello stile moresco, commissionò all’architetto Paul Sinoir, la progettazione della sua villa: al piano terra sarebbe sorto lo studio, al piano superiore l’abitazione.

La villa fu poi pian piano circondata da un giardino esotico, anch’esso fonte di ispirazione artistica del pittore ed espressione della sua dedizione per la botanica.

Ultimo tocco inconfondibile dell’artista fu la scelta del colore del quale furono dipinti la villa ed altri elementi decorativi del giardino: un blu cobalto molto brillante, chiamato appunto “blu Majorelle”, e da qui il nome Jardin Majorelle.

La villa divenne famosa ai più quando nel 1980 fu acquistata da Yves Saint Laurent e il suo compagno, che si occuparono di restaurare la casa dell’artista rinominandola Villa Oasis e trasformando il giardino impressionista in uno dei più interessanti giardini botanici del Marocco.

Il giardino espanse le sue dimensioni e si modernizzò, grazie all’installazione di sistemi di irrigazione automatici; un team, di oltre 20 giardinieri, fu attivato per la sua manutenzione e la collezione di piante aumentò da 135, a 300 specie differenti.

Alla sua morte, le ceneri dello stilista furono sepolte nel roseto dei Jardin Majorelle, luogo molto amato dall’arista e fonte di ispirazione per le sue creazioni di moda. In suo onore, venne eretto anche un memoriale all’interno del giardino.

Il giardino botanico

Attualmente il giardino botanico si estende per circa 4000 mq, vanta una collezione di oltre 300 piante provenienti da tutto il pianeta. 

Bambù che costeggiano i viali, enormi bouganville colorate e cactus dalle forme bizzarre prendono vita, esaltati dalle scelte cromatiche di Majorelle: oltre al blu, spicca il colore giallo, in alcuni dettagli della villa (come vasi e finestre) e il colore rosso, nella pavimentazione intorno alla casa. 

JARDIN MAJORELLE

L’uso dei colori primari non fu casuale, ma sapientemente voluto dalle doti artistiche e visionarie del proprietario.

Una preziosa oasi verde che cresce rigogliosa, ospitando oltre 600.000 visitatori all’anno.

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