ORTO BOTANICO DI PALERMO: UN RICCO GIARDINO TROPICALE

Da amanti di piante, condividerete con noi il desiderio di esplorare i segreti green di ogni città visitata. Ci capirete quindi se, nel nostro weekend a Palermo, abbiamo dedicato diverso tempo ad esplorare l’Orto Botanico dell’Università di Palermo! Nel cuore della città, più di 3500 esemplari costituiscono una delle più ricche collezioni di piante italiane.

orto botanico di Palermo

L’Orto Botanico è un vero e proprio museo a cielo aperto: ha più di 200 anni di vita e ha permesso lo studio, la sperimentazione e la diffusione di numerosissime specie vegetali in tutta Europa. Grazie al clima favorevole, vennero infatti piantate e coltivate con successo specie originarie delle regioni tropicali e subtropicali, favorendo la classificazione di esemplari non ancora conosciuti in Italia.



Da alcuni conoscenti, palermitani e non, ci siamo sentite dire che “l’Orto Botanico di Palermo è un po’ trascurato”, in realtà abbiamo scoperto che la manutenzione dell’uomo all’interno dei giardini è volutamente minima: l’obiettivo è rispettare i ritmi della natura, la personalità di ogni pianta, lasciando ad esempio che foglie e frutti caduti a terra arricchiscano il terreno, proprio come succede in natura. Anche l’intervento di fitofarmaci è ridotto allo stretto necessario.



Abbiamo avuto modo di visitarlo due volte, una in estate e una in autunno ed è fantastico vedere come le stagioni influiscano sui colori, cambiando l’aspetto dei giardini e dei viali, conferendo sempre un grande fascino.

Premettendo che l’Orto Botanico di Palermo è molto grande e splendido in ogni suo angolo, ecco alcune delle cose che ci hanno colpito di più!

La Serra Carolina



Costruita a metà del XIX secolo, la Serra Carolina ospita piante in piena terra molto singolari. Avete mai visto, ad esempio, una Pachira Acquatica fuori dai vasi che solitamente abbiamo in casa? Qui abbiamo avuto modo di incontrarne una, ovviamente grande e in salute!

La Serra delle Succulente

Anche qui senza limiti di vaso o di spazio, cactus ed euphorbie sono protagoniste sia in termini di bellezza che di grandezza!



Il Ficus Macrophylla

Presente nell’Orto Botanico di Palermo dalla prima metà dell’Ottocento, il Ficus Macrophylla è davvero impressionante: è l’albero più grande d’Europa ed è il capostipite di tutti gli esemplari coltivati nei giardini della Sicilia. Impressionante è vedere come dal fusto si sviluppano molte radici aeree che, una volta toccata terra, si trasformano in tronchi!

L’aquarium

Un’altra cosa che ci ha fatto innamorare è stato l’Aquarium, una grande vasca che ospita diverse specie acquatiche. Questo laghetto è diviso in 24 comparti e ospita varie specie di ninfee, il loto indiano e piante palustri.

Quella che ci ha più colpito è stata la Victoria amazonica con le sue foglie grandi “a cestino” che solitamente non vive lontano dall’equatore: vederla in Italia è davvero una bellissima scoperta! La sua particolarità è che riesce a galleggiare (e sopportare pesi: molti uccelli la usano come piattaforma per pescare cibo) grazie alle nervature che essendo molto profonde riescono a intrappolare aria. Inoltre la superficie delle foglie è idrorepellente!

Voi siete mai stati all’orto botanico? E se sì, cosa avete amato di più? Fatecelo sapere su Instagram!

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