TRE COSE CHE PUOI TROVARE AL FLORACULT

Se siete in cerca di un modo per immergervi nel verde senza uscire da Roma, segnatevi queste date: 24, 25 e 26 aprile torna Floracult, uno degli appuntamenti più belli della primavera per chi ama piante, design e natura.

Siamo alla quindicesima edizione, e già questo dovrebbe dirvi qualcosa: Floracult non è solo una mostra mercato, ma un vero e proprio punto di incontro tra appassionati, curiosi e professionisti del verde. Il tutto nella cornice dei Casali del Pino, nel Parco di Veio — un posto che da solo vale la visita.

Tema di quest’anno? “Verde Speranza”. Ma non nel senso passivo del termine: qui si parla di azione, di futuro e di un rapporto più consapevole con la natura.

Se state pensando di farci un salto, ecco 3 cose che secondo noi non dovreste perdervi 

1) PIANTE (anche quelle che non sapevate di volere)

La magia di questo Festival è che accoglie oltre 170 espositori tra i migliori vivaisti e realtà del settore. Preparatevi quindi a uscirne con nuove ossessioni botaniche: abbiamo dato uno sguardo alla lista di chicche presenti e tra lavande particolari, salvie resistenti alla siccità, collezioni di glicini e alberi di frutta esotica (avete mai visto il Longan?) non sappiamo davvero con quante piante torneremo a casa!

2) TALK ED EVENTI

 

Una delle cose belle del Floracult è che è pieno di eventi nell’evento: l’occasione non solo per fare shopping ma anche per ascoltare, imparare e fare tantissime domande! Il programma è molto ricco di incontri, che spaziano dalla scienza alla filosofia, fino a temi più concreti come la riforestazione urbana.

Alcuni highlights:

  • dialoghi sul nostro rapporto con la natura e su cosa significa davvero costruire un futuro sostenibile
  • incontri sulla riforestazione urbana partecipata (tema sempre più urgente, soprattutto in città come Roma)
  • presentazioni di libri che esplorano il legame tra esseri umani e piante
  • approfondimenti su biodiversità, insetti e ecosistemi

Fateci sapere a quale andrete, così da incontrarci!

3) LA STANZA DELLA BIODIVERSITÀ

Tra le diverse esperienze che arricchiscono il programma, come jam session, esperienze immersive con visori 3d e laboratori, ce ne è una che ci ha colpito particolarmente: la stanza della biodiversità! Durante il Festival sarà infatti possibile visitare una mostra di insetti, all’interno della quale sarà presente una sala cinema dove verranno proiettati i cortometraggi “Green Porno”, ideati, diretti e interpretati da Isabella Rossellini, delle vere lezioni di biologia sulla stravagante e bizzarra vita sessuale degli insetti e di altri animali. Sul tema, l’entomologo e scrittore Gianumberto Accinelli dialogherà con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli in “Insetti in compagnia: evoluti, ingegnosi e disinibiti”.

Floracult è uno di quegli eventi che riesce a mettere insieme bellezza, contenuto e atmosfera senza risultare mai pesante: è per chi ama le piante, certo, ma anche per chi ha semplicemente voglia di stare all’aria aperta e respirare un po’ di verde (in tutti i sensi).

Noi probabilmente ci faremo un salto. E voi? Ci vediamo lì?

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