ANTICA SCUOLA GIARDINIERI – ROMA

Quest’anno abbiamo avuto il piacere e l’onore di partecipare al Corso Pubblico di Giardinaggio, che si tiene all’Antica Scuola Giardinieri di Roma nel Parco di San Sebastiano e presso punti di interesse green del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale.

Cos’è e come funziona

La Scuola di Giardinieri, nata nel 1926, con l’obiettivo di formare giardinieri professionisti per il Comune di Roma, è stata destinata a partire dal 1975 alla “Formazione e Aggiornamento”, dei propri dipendenti, ma anche della cittadinanza, sempre più sensibile alle tematiche green. Oltre a mettere a disposizione le aule per i corsi, dispone di una biblioteca specializzata in botanica e scienze naturali, con un interessante selezione di testi – antichi e moderni – consultabili su richiesta.

Un’istituzione che da anni, realizza corsi a carattere amatoriale, per appassionati di tutte le età, condivide l’esperienza pluridecennale dei suoi docenti – funzionari ambientali, giardinieri ed agronomi – e apre le porte di preziose aree verdi romane, solitamente inaccessibili.

Da febbraio a giugno, le lezioni a frequenza settimanale, coinvolgono centinaia di studenti, alternando contenuti più teorici (botanica, cura del verde, cenni storici), ad altri più dimostrativi (potature, rinvasi, semine).  Priceless sono le visite guidate a Ville Storiche e Giardini e le lezioni applicative sul campo.

La cosa che più ci ha colpito è la dedizione con cui ogni lezione fosse preparata, con l’obiettivo di trasmettere la conoscenza e il rispetto per il verde, inteso come bene comune, che valorizza la nostra città e migliora la nostra permanenza su questo pianeta.

Il legame che la città di Roma ha con il verde è affascinante e longevo. Vi racconteremo nel tempo aneddoti e vicende storiche che lo rimarcano, oggi ci fa piacere condividere con voi il fatto che sia già la Capitale più verde d’Europa, con oltre 85mila ettari (il 67% del territorio comunale). L’impegno per il futuro, è diventare una metropoli più sostenibile! Sembrerebbe che l’Assessora Sabrina Alfonsi stia lavorando con impegno alla realizzazione di una città-bosco, che valorizzi la biodiversità e la resilienza della natura.

Le scoperte più interessanti

Sicuramente le visite più interessanti sono state:

• il Vivaio di San Sisto, dove vengono preservate, propagate e allocate tutte quelle piante che sono distribuite sul territorio cittadino;

• il Roseto comunale, punto di riferimento a livello internazionale per la classificazione e coltivazione di nuove rose

• la Casa del Giardinaggio, centro di divulgazione culturale in ambito di coltivazione ornamentale, anche per i più piccoli.

Che dire? Al grido di “Mettete i fiori sui vostri balconi”, si è concluso questo splendido percorso, che è accessibile a tutti, previa registrazione e pagamento di una quota di partecipazione davvero inclusiva.

Come prenotarsi?

Trovate tutte le info qui e sbrigatevi: la deadline è il 30 giugno entro le ore 12:00!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *