GANNA WALSKA LOTUSLAND

Sapete che amiamo viaggiare per il mondo alla scoperta di giardini e vivai, e così spesso lo facciamo anche online, cercando posti magici pieni di piante da consigliarvi. Oggi vi portiamo con noi in California, vicino Santa Barbara, nel Ganna Walska Lotusland.

GANNA WALSKA LOTUSLAND

Si tratta di un giardino botanico no-profit con una bellissima storia alle spalle che inizia nel 1882, quando una coppia di coniugi decisero di diventare i primi piantatori della zona trasformando il terreno in un vivaio di limoni, palme e piante tropicali. Da allora la location passò a diversi proprietari, tutti estremamente sensibili alla causa del verde e decisi a trasformare lo spazio in un luogo unico, che aggiunsero nel tempo costruzioni paesaggistiche e giochi d’acqua.

Madame Ganna Walska

Nel 1941, però, la tenuta si legò al nome di Madame Ganna Walska, nota cantante lirica e amante della vita mondana, che fino alla sua morte nel 1984, continuò ad abbellire lo spazio fino a farlo diventare uno dei migliori giardini del mondo, tanto che il Los Angeles Times scrisse: “Il giardino di Lotusland non è semplicemente una fantasia eccentrica, così come Alice nel paese delle meraviglie non è solo un libro per bambini. Per la Walska, le piante erano più che piante; erano colori con cui dipingere, una famiglia da nutrire, personaggi da dirigere”.

Madame GANNA WALSKA

Ganna Walska, che veniva da un ambiente modesto della Polonia di fine ‘800, era infatti diventata nel tempo un personaggio popolare al pubblico sia per la sua bravura che per la sua esuberanza: si sposò sei volte, non smise mai di studiare al fine di ricercare la realizzazione creativa e l’illuminazione personale e investì tutto nei suoi giardini.

Si racconta ad esempio che amava lei stessa scegliere le combinazioni delle singole specie di piante, che voleva sempre le più grandi, le più rare e spesso le più costose, tanto che negli ultimi anni mise all’asta una parte dei suoi gioielli per realizzare l’ultima creazione, il giardino delle Cycas. Alla sua morte, lasciò il suo giardino e il suo intero patrimonio alla Ganna Walska Lotusland Foundation, per assicurarsi che l’eredità rimanesse nei suoi giardini.

Ganna Walska Lotusland

Questo giardino botanico di piante rare è in realtà un insieme di 25 giardini che si differenziano per design, temi e piante. Alcuni sono legati ad aspetti più fantasiosi, come il Giardino Blu, che è caratterizzato da piante con fogliame argenteo o blu-grigio, o quello Giapponese, riconoscibile grazie a un piccolo santuario scintoista circondato da piante asiatiche, tra cui Cryptomeria Japonica, Aceri Giapponesi e pini potati stile Niwaki.

Altri spazi sono invece caratterizzati da collezioni più classiche, come frutteti, giochi di acqua, fiori con lo scopo di attirare farfalle multi colore, felci di ogni genere e giardini topiari. Oltre a questi, spiccano i giardini di bromelie; una delle collezioni di cactus ed euforbie più unica al mondo, con oltre 500 piante e 300 specie diverse; una zona con più di 900 esemplari di Cycas, in cui è presente anche l’Encephalartos woodii, tra le più rare al mondo nonché estinta in natura e i giardini tropicali, con orchidee e banani.

Come visitarlo

Se tra i vostri piani c’è un viaggio in California, potete visitare i giardini esclusivamente previa prenotazione durante la mattina tra il mercoledì e il sabato. L’ingresso costa 50 dollari e la visita dura circa 2 ore. Puoi prenotare i Giardini di Ganna Walska Lotusland cliccando qui.

Per saperne di più

Se volete approfondire l’argomento, ci sono due libri molto interessanti. Il primo, “Always room at the top”, è una autobiografia di Madame Walska, un modo per conoscere meglio un personaggio particolare e sicuramente unico nel suo genere. Qui il link ad Amazon, anche se purtroppo al momento è sold out speriamo possa essere riassortito presto! Un altro libro che sembra decisamente da collezionare è “Lotusland: A Botanical Garden Paradise“, un volume che rende omaggio ai giardini attraverso magnifiche fotografie e racconti. Lo trovate qui su Amazon.

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